SCELTI DA ZALAB


 

MioCinema ospita una nuova sezione permanente che nasce dalla collaborazione con ZaLab, laboratorio culturale che opera da tempo per la produzione e distribuzione di cinema libero, indipendente e sociale. Saranno proposte al pubblico di MioCinema produzioni di autori del proprio collettivo, ma anche documentari di autori italiani e di grandi autori internazionali.

 

 

 

SQUIZO di Duccio Fabbri

[Italia | 2020 | 70']

 

 

SINOSSI La storia di Louis Wolfson, scrittore del Bronx, che ha lottato per tutta la vita contro le definizioni correnti di malattia mentale, fortuna e linguaggio. Diagnosticato schizofrenico in adolescenza, ha ripudiato la lingua madre in favore di un idioma del tutto personale. Autore cult nella Parigi degli anni Settanta, negli Stati Uniti è rimasto un perfetto sconosciuto, giocatore d’azzardo incallito, homeless, outsider assoluto. In età matura si è trasferito a Porto Rico, dove la sua fortuna è cambiata di colpo e dove l’autore del film lo ha rintracciato: a 89 anni vive ancora solo e sospeso tra due mondi, quello del silenzio e quello della parola.

 

Clicca e scopri il film ➡ https://miocinema.com/it/scelti-da-zalab


 

ULTIMINA di Jacopo Quadri

[Italia | 2020 | 62']

 

Vincitore del Premio Corso Salani per il Miglior Film al Trieste Film Festival 2021, il film è stato presentato in concorso all’International Documentary Film Festival IDFA di Amsterdam. Girato nel corso degli ultimi anni, Ultimina è un ritratto di Ultima Capecchi, oggi 86enne, che vive sola vicino al borgo di Sovana, nella campagna della Maremma.

 

 

SINOSSI Ultimina ci accompagna con l’aiuto delle fotografie di famiglia, in un viaggio nel suo passato, in una realtà contadina d'altri tempi, dove la legge era dettata da uomini violenti, veri padri padroni. Lei, che doveva essere l’ultima di tanti figli (da qui il suo nome di battesimo) ma che fu seguita dalla sorellina Finis, ha attraversato il secolo a testa alta, non smettendo mai di lavorare. Il regista delinea il ritratto di una donna forte, lucida, con il dono della parola limpida e l’amore per il racconto.

 

Clicca e scopri il film ➡ https://miocinema.com/it/scelti-da-zalab


 

UNTITLED di Michael Glawogger e Monika Willi 

[Germania| 2017 | 103']

 

Il capolavoro postumo del grande maestro del cinema documentario Michael Glawogger.

 

 

SINOSSI Untitled ci accompagna in un’immersione nel mondo attraverso un viaggio tra Italia, Balcani e Africa alla ricerca dell’inaspettato. Scardinando il concetto stesso di racconto, nel dicembre del 2013 il regista Michael Glawogger decide di partire per un anno attraversando tutti i continenti senza fermarsi. Vuole filmare andando semplicemente incontro a ciò che accade e lasciandosi stupire dall’inatteso. Serendipity è l’unico concetto e l’unica regola creativa a cui attenersi. Dopo 4 mesi e 19 giorni Glawogger muore improvvisamente durante le riprese. Monika Willi, sua storica montatrice, raccoglie la sfida all’imprevisto e la continua. Regalandoci un omaggio sulla bellezza travagliata del mondo e un inno alla potenza visiva e poetica di questo regista.

 

Clicca e scopri il film ➡ https://miocinema.com/it/scelti-da-zalab


 

MOLECOLE di Andrea Segre

[Italia | 2020 | 68']

 

La fragilità della vita nel cuore di una Venezia che lentamente si svuota, meravigliosa e impaurita. Film di preapertura della 77ma Mostra del Cinema di Venezia.

 

 

SINOSSI Ci sono cose che è molto difficile per un padre condividere con suo figlio e che un figlio può iniziare a capire solo diventando padre. Tra febbraio e aprile di quest’anno Andrea Segre, che da anni vive a Roma, è rimasto bloccato dal lockdown a Venezia, la città di suo padre e solo in parte anche sua. Lì stava lavorando a due progetti di teatro e cinema sulle grandi ferite della città: il turismo e l’acqua alta. Mentre girava il virus ha congelato e svuotato la città davanti ai suoi occhi, riconsegnandola alla sua natura e alla sua storia, e in qualche modo anche a lui. Ha raccolto appunti visivi e storie e ha trascorso quei giorni nella casa di famiglia, dove ha avuto modo di scavare nei ricordi di ragazzo e di figlio, che lo hanno trascinato più a fondo di quanto pensasse.
Archivi personali in super8 di Ulderico, il padre del regista e vero protagonista del film, si alternano a incontri con cittadini veneziani, che raccontano il rapporto tra la città e le acque e nello stesso tempo vivono l’arrivo inatteso del grande vuoto che ha invaso Venezia e gran parte del mondo. A tenere assieme le immagini sono la voce fuoricampo del regista, le musiche di Teho Teardo e un’atmosfera di attesa e stupore, che pervade tutto il materiale visivo ed esistenziale di questo strano viaggio, irreale (nel senso di fantastico) e irrealizzabile (nel senso di non programmabile, non organizzabile), ma nel cuore di un evento molto reale e storico, che ha segnato e segnerà il mondo per sempre.

 

Clicca e scopri il film ➡ https://miocinema.com/it/scelti-da-zalab


 

DOVE BISOGNA STARE di Daniele Gaglianone e Stefano Collizzolli

[Italia | 2018 | 98']

 

Viaggio nell'Italia dell'accoglienza raccontata da 4 donne.

 

 

SINOSSI Georgia, ventiseienne, faceva la segretaria. Un giorno stava andando a comprarsi le scarpe; ha trovato di fronte alla stazione della sua città, Como, un accampamento improvvisato con un centinaio di migranti: era la frontiera svizzera che si era chiusa. Ha pensato di fermarsi a dare una mano. Poi ha pensato di spendere una settimana delle sue ferie per dare una mano un po’ più sostanziosa. E’ ancora lì.

Lorena, una psicoterapeuta in pensione a Pordenone; Elena, che lavora a Bussoleno e vive ad Oulx, fra i monti dell’alta Valsusa, e Jessica, studentessa a Cosenza, sono persone molto diverse; sono di età differenti, e vengono da mondi differenti. A tutte però è successo quello che è successo a Georgia: si sono trovate di fronte, concretamente, una situazione di marginalità, di esclusione, di caos, e non si sono voltate dall’altra parte. Sono rimaste lì, dove sentivano che bisognava stare.

 

Clicca e scopri il film ➡ https://miocinema.com/it/scelti-da-zalab


 

LA POLTRONA DEL PADRE di Antonio Tibaldi, Alex Lora

[Italia/USA | 2015 | 76']

 

Due gemelli ebrei ortodossi irriducibili accumulatori seriali devono svuotare l'appartamento di New York del padre.

 

 

SINOSSI New York, Brooklyn: Abraham e Shagra sono due gemelli ebrei ortodossi, avanti con gli anni, che conducono un’esistenza appartata nella loro casa di famiglia. Dopo la morte dei genitori hanno accumulato oggetti e memorabilia di ogni genere, riempiendo i locali senza troppo badare all’ordine e alla pulizia. I gatti randagi sono accettati e si aggirano per le stanze con felina tranquillità. L’inquilino del piano di sopra ha però posto un ultimatum: non pagherà più l’affitto se i gemelli non ripuliranno completamente il loro maleodorante appartamento. Abraham a Shagra non hanno altra scelta, devono aprire le porte di casa a una ditta specializzata. Si dà così il via a una traumatica invasione della loro intimità. Saranno costretti a confrontarsi con i propri ricordi e il proprio presente, costretti dalle circostanze a cercare un nuovo inizio.

 

Clicca e scopri il film ➡ https://miocinema.com/it/scelti-da-zalab

 

 

 


📍  Iscriviti a MioCinema. E' facile, gratis e sostieni la tua sala!

Vai su MioCinema, compila la scheda di iscrizione con i tuoi dati e una volta inserito il CAP scegli il tuo cinema del cuore tra Multisala Odeon, Rialto studio, Roma d'essai o Europa cinema. Acquistando un film sulla piattaforma è come se acquistassi un biglietto per una proiezione in sala. In attesa di riavervi in sala, godetevi il miglior cinema di qualità direttamente a casa vostra. Vi sentiremo, ci sentirete un po' più vicini!

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.